
Negli ultimi decenni la percentuale delle donne e ragazze fumatrici è fortemente aumentata, soprattutto nella fascia di età compresa fra i 18 e i 25 anni.
Mentre in passato il consumo di tabacco era decisamente più diffuso nella popolazione maschile, oggi le donne fumano quasi quanto gli uomini.
Per conquistare nuove consumatrici sono state, fra l'altro, messe in commercio sigarette "da donna" e prodotti ingannevolmente definiti "light".
L'immagine "light" di una sigaretta si rivolge ai fumatori e soprattutto alle fumatrici più attente alla salute e dunque in cerca di prodotti meno dannosi. I produttori cercano oggi di dare nomi nuovi agli ex "prodotti light" e di renderli riconoscibili tramite colori e design particolari, poiché è ormai proibito affiancare alla marca la denominazione "light".
Le sigarette a minore contenuto di nicotina e catrame non sono però meno dannose per la salute.
MA PERCHÉ LE RAGAZZE FUMANO...
Spesso il fumo è utilizzato anche come strumento di controllo del peso e molte ragazze temono di aumentare di peso se smettono di fumare.
Ma chi rischia di più?
Nelle fumatrici il rischio di una gravidanza extrauterina è più alto del 40% rispetto alle non fumatrici. I motivi di maggiore pericolosità sono da ricercarsi nel danno ormonale, specialmente sugli estrogeni, che il fumo determina nella donna.
Tumore del polmone:Nel 2005 si stimano 28.000 decessi, 33.500 nuove diagnosi e circa 72.000 sopravvissuti al tumore del polmone. L’analisi degli andamenti temporali di incidenza mette in luce tendenze, simili per area geografica, ma opposte per uomini e donne. Negli uomini, le stime indicano una diffusa e marcata riduzione del rischio di contrarre la malattia. Le politiche di prevenzione e sensibilizzazione sui danni indotti dal fumo, avviate in Italia già dagli anni Settanta, hanno prodotto infatti una sensibile riduzione della prevalenza di fumatori nel sesso maschile. Nel caso delle donne si assiste invece a un aumento generalizzato dei tassi di incidenza. Queste differenze potrebbero essere ricondotte al diverso grado di efficacia delle politiche di prevenzione e lotta al fumo nei due sessi.












